Bellissime passeggiate nelle montagne della Valsugana
Escursioni nelle montagne della Valsugana
A pochi chilometri dal fondovalle, le montagne della Valsugana, il gruppo montuoso del Lagorai e l'altopiano di Vezzena, riportano alla tranquilla atmosfera di un tempo, quando stress e frenesia erano termini ancora sconosciuti. Decine sono gli itinerari, percorribili a piedi in mountain bike o a cavallo, che offrono panorami mozzafiato sulle tracce della storia, della cultura e delle tradizioni più genuine che ancora si mantengono. Un ambiente dove regnano sovrani quiete e bellezze naturali con estesi boschi di conifere, piccoli laghi, pascoli e praterie alpine.
LAGO DI ERDEMOLO Partenza: Palù del Fersina (Valle dei Mocheni) Tempo percorrenza: 5/6 ore circa Dislivello: 750 m circa Difficoltà: itinerario facile Note: escursione tra rocce e rododendri nel pittoresco gruppo del Lagorai
VIGOLANA Partenza: Centa S. Nicolò - Rifugio Paludei Tempo percorrenza: 7 ore circa Dislivello: 1100 m circa Difficoltà: itineratio di media difficoltà da percorrere con un discreto allenamento Note: un balcone sui laghi di Caldonazzo e Levico.
MARZOLA Partenza: Susà di Pergine Tempo percorrenza: 3 ore circa Difficoltà: itineratio di media difficoltà Note: giunti sulla vetta si gode un magnifico panorama sul lago di Caldonazzo. Dislivello: 1213 m.
FRAVORT Partenza: loc. Tingherla, passando da Canezza, Frassilongo e Roveda (Valle dei Mocheni) Tempo percorrenza: 6 ore circa Dislivello: 1000 m circa Difficoltà: itinerario facile Note: la gita da modo di ammirare i caratteristici masi della Valle: dalla vetta lo sguardo su gran parte del Trentino.
VALSCURA Partenza: albergo Paoli - loc. Lochere - Caldonazzo Tempo percorrenza: 5 ore circa Dislivello: 755 m circa Difficoltà: itineratio di media difficoltà - comporta il superamento di alcune brevi scale Note: fresca valle percorsa da un suggestivo torrente
CINQUE VALLI - PANAROTTA N° 30
Lunghezza: 10.000 m. Percorrenza a piedi: 5 ore Visualizza il percorso
Dalla partenza della telecabina di Vetriolo si piega a sinistra salendo lungo lo strada sterrata fino a Malga Masi. Proseguendo si arriva in località "La Bassa" (m 1883) da dove, percorrendo la vecchia strada militare si raggiunge il rifugio Panarotta. Ritorno lungo la strada provinciale, oppure salendo fino a Cima Esi (m 1832) e scendendo lungo il sentiero sotto gli impianti della telecabina. Da Cima Esi si può raggiungere Cima Panarotta (m 2002), scendere lungo lo strada da Cima Storta ed immettersi sul percorso da "La Bassa" al rifugio.
COLLE DELLE BENNE N° 22
Lunghezza: 8.000 m. Percorrenza a piedi: 3 ore e 30 minuti Visualizza il percorso
Dall'APT si sale lungo viale Roma, imboccando, a sinistra, via S.Biagio, quindi bivio sulla destra. Si sale lungo la stradina sterrata superando l'ex acquedatto austriaco e, più avanti, tenendosi a sinistra, il Maso Giovannini, ex Maso Mosele. Proseguendo, si sale a destra fino al Colle delle Benne (m. 653) su cui sorgono i ruderi del forte omonimo, costruito dagli Austriaci nel 1890 e che faceva parte di una serie di fortificazioni e trincee installate nella zona. Lasciato il forte, tenendosi sulla destra si supera maso Lazzaretti e si scende nel bosco fino alla strada provinciale. Si attraversa e, seguendo le indicazioni per la località Visintainer, si scende lungo la strada asfaltata fino all'abitato dove, piegando a sinistra si raggiunge il lago percorrendo una strada sterrata. Si costeggia la sponda del lago lungo la suggestiva e pianeggiante "Strada dei Pescatori" fino alla Taverna. Rientro per viale Belvedere.
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