Levico Terme Valsugana Trentino

Benvenuti a Levico Terme in Valsugana Trentino

Le terme di Levico Terme

È una delle rare ville d'eau termali ottocentesche conservata intatta nel suo disegno originale: giardini, viali colorati di fiori, palazzo delle terme ed alberghi in stile. Cittadina elegante e ben frequentata, case e vie di modello alpino.Al centro le terme, note alla medicina internazionale per la loro efficacia terapeutica dovuta alle acque arsenicali-ferruginose uniche in Italia. Il grande parco di forte impronta nordica circonda il Grand Hotel delle Terme in stile liberty, noto in tutta Europa e non solo fin dal secolo scorso per la frequentazione degli Asburgo.Ai piedi della cittadina il lago verde blu omonimo a forma di fiordo ideale per la pesca, le barche a remi e tranquille nuotate.
 

Il lago di Levico Terme

Separati dal colle di Tenna, i laghi di Caldonazzo e Levico sono una vera e propria palestra naturale per gli amanti degli sport d'acqua che qui possono praticare nuoto, vela, windsurf, sci d'acqua, canoa, canottaggio, dragon boat e pesca. Non mancano incantevoli spiagge libere, tranquilli pontili e stabilimenti balneari. Nel periodo estivo viene istituito il servizio Spiagge Sicure che prevede la presenza di qualificati assistenti bagnanti sulle principali spiagge. Le temperature medie dell'acqua dei due laghi sono 20° a giugno, 22,9° a luglio, 23,4° ad agosto e 21,8° a settembre. Su entrambi i laghi è possibile noleggiare barche a pedali e a remi e effettuare suggestive passeggiate lungo le rive o su apposite passerelle in legno, che sul lago di Caldonazzo passano in parte tra i canneti. I laghi rivestono anche un grande interesse ambientale e, a chi sa osservare, rivelano innumerevoli forme di vita nascosta. In inverno offrono rifugio e ristoro per molti uccelli acquatici, che qui svernano o fanno tappa: gabbiani provenienti dall'Europa settentrionale, gavine, gabbiani reali, pesciaiole, cinciarelle, pettirossi, martin pescatore. E ancora si possono trovare migliarini, lucherini, gallinelle d'acqua, germani reali, folaghe, svassi, morette e moriglioni. Di particolare interesse ambientale il biotopo "Canneto di S.Cristoforo".
 



Circondato dal verde, il lago di Levico ricorda per la sua conformazione un fiordo norvegese. Due gli stabilimenti balneari, oltre ad un’ampia spiaggia libera. Per una maggiore tutela dell'equilibrio biologico sul lago di Levico, dal 1° maggio al 30 settembre, è assolutamente vietata la navigazione di natanti con motore a combustione interna. Sull'estremità meridionale del lago si trova il biotopo "Canneto di Levico". Altri laghi, minori ma non di certo meno incantevoli sono il laghetto delle Prese (comune di Roncegno, mt. 1.620), il lago di Canzolino (comune di Pergine Valsugana, mt. 520) e il lago di Madrano (comune di Pergine Valsugana, mt. 547
 

 
Levico propone salute, benessere termale e climatico, sport e divertimento all'aria aperta per i suoi ospiti negli alberghi, nei campeggi sul lago e negli appartamenti, oltre a passeggiate sui colli fra castelli e biotopi, o nell'antico centro storico alla scoperta dell'artigianato tipico e della cucina trentina tirolese. Principe dei formaggi il Vezzena di produzione locale dal sapore deciso e aromatico. Alle spalle di Levico, a quota 1.500 metri, la località di Vetriolo, alberghi nelle abetaie vicino alle grotte dove l'acqua termale sgorga dalla roccia. Più in alto gli impianti sciistici di Panarotta 2002, facilmente raggiungibili e bene collegati alla Valsugana, all'autostrada del Brennero e al Veneto.
 

Panarotta 2002

Da Levico si imbocca l'ampia strada asfaltata che conduce verso Vetriolo; in località Compet si gira verso sinistra e dopo circa 4 km si raggiunge il piazzale della calabina dove si parcheggia l'auto e si prosegue a piedi fino a raggiungere la Cima del Monte Panarotta fino a 2002m